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Apprendiamo dalla stampa locale che il capogruppo della Lega Nord, l'ex-sindaco Gianfranco Tosi, ha scritto al primo cittadino Gigi Farioli una lettera in cui gli si chiede di sottoporre l'argomento Convenzione con Accam Spa ad un ulteriore passaggio in commissione, per dissipare i dubbi di natura legale. Ebbene, ci sembra opportuno ricordare all'ex-sindaco che è da più di un anno che in Commissione si parla anche di alternative alla termodistruzione, oltre che della nuova convenzione e di aspetti legali. Noi che non siamo stati eletti da nessuno, al contrario suo e dei consiglieri leghisti, abbiamo sempre presenziato nell'interesse nostro, che è quello dei liberi cittadini. Ci risulta difficile, a memoria, contare le presenze della Lega Nord alle commissioni e ai consigli comunali dove era in discussione la questione Accam, dato che è giusto di un anno fa l'esodo di massa da Palazzo Gilardoni per lasciare Farioli con un cerino in mano. Durante la nostra presenza in aula abbiamo prodotto diversi video e documenti, rintracciabili facilmente nella rete, che dimostrano quanto detto finora. E' nostro dovere ricordare, a lei e a tutta la Lega Nord di Busto Arsizio, che non è rinunciando agli appuntamenti di confronto pubblico che si opera nella trasparenza e nella partecipazione di tutta la città. Qualcuno potrebbe anche cadere nel dubbio che la vostra richiesta di posticipare dopo le elezioni la discussione sulla convenzione sia in realtà una scappatoia per non creare un "mal di pancia" al popolo, anteponendo puri interessi elettorali agli interessi di tutti i cittadini e dell'ambiente in cui vivono. I più maligni potrebbero pensare che la Lega Nord aspetti solo il riscontro delle urne, forte di un sicuro aumento di consenso, per reclamare a gran voce il posto di comando dell'unico inceneritore della provincia. E questa, ne siamo sicuri, per chi si dichiara paladino della difesa del territorio da decenni, è una posizione inaccettabile. Ivan Catalano - Candidato per il MoVimento Lombardia 5 Stelle Busto A 5 Stelle |