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Art1: La gestione del servizio idrico deve rimanere pubblica
Art2: Definire una quantità pro-capite giornaliera minima a prezzo simbolico e far pagare il surplus a costi crescenti in relazione alla crescita dei consumi.
Art3: Incentivazione della realizzazione, nelle nuove costruzioni e nelle costruzioni esistenti, di vasche di accumulo di acqua piovana, per ridurre l’utilizzo di acqua potabile per lo scarico degli sciacquoni, e per l’irrigazione dei giardini.
Art4: Incentivazione, dovunque sia possibile, degli impianti di fito depurazione.
Art5: Ristrutturazione della rete idrica per ridurne le perdite
Art6: Rilevazione semestrale inquinamento corsi d'acqua nel territorio comunale con eventuale denuncia alle autorità competenti
Art7: Promozione uso acqua potabile comunale e realizzazione "case dell'acqua" in ogni quartiere.
Art8: Promozione detersivi a basso livello di inquinamento.
ELENCO DELLE ATTIVITA SVOLTE DALLA LISTA COERENTI A QUESTA SEZIONE DEL PROGRAMMA, DURANTE LA CONSIGLIATURA:
Art1: La gestione del servizio idrico deve rimanere pubblica : Discussione in consiglio comunale sulla nostra delibera per la modifica del preambolo del titolo V dello statuto del Comune di Busto Arsizio in merito alla gestione pubblica del servizio idrico tramite un consorzio di comuni o un'Azienda Speciale (Ente di Diritto Pubblico).
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