|
Sabato 17 Dicembre 2011 00:37 |
|
Pubblichiamo a malincuore l'ultimo comunicato dell'Acqua Bene Comune - Comitato della Provincia di Varese dove si denuncia il dietro-front in meno di 1 settimana da parte della Provincia di Varese in tema di acqua pubblica, con l'intenzione della stessa di privatizzarla secondo quanto previsto dalla Legge Regionale INCOSTITUZIONALE!
"La provincia parla con lingua biforcuta
Le promesse del Presidente Galli sono durate solo 7 giorni. A una settimana dalla Conferenza dei Comuni, in cui ha assicurato di voler procedere nella direzione di una gestione pubblica dell’acqua, Galli propone adesso di affidare il 40% della società di gestione ai privati. Un progetto che applica, in pratica, la legge regionale dichiarata incostituzionale appena 20 giorni fa e che calpesta i referendum del 12 e 13 giugno in cui 27 milioni di italiani hanno votato per l’acqua pubblica. E poco importa che il progetto portato in Consiglio parli di una S.p.A. 100% pubblica: le dichiarazioni del Presidente della Provincia sono chiare, visto che ha già fatto richiesta alla Corte dei Conti di un parere sulla futura cessione ai privati del 40% della società. Non solo: con quale faccia la Provincia, ente destinato a scomparire nel 2013, si arroga il diritto di scippare ai comuni la gestione dell’acqua? Il Comitato Provinciale di Varese per l’Acqua Bene Comune invita tutti i Consiglieri Provinciali, chiamati il 20 dicembre a votare la proposta, a rispettare il voto dei cittadini (e loro elettori) bloccando il progetto e sostenendo la creazione di una azienda speciale di diritto pubblico che faccia piazza pulita delle S.p.A."
L'ordine del giorno del Consiglio provinciale del 20 dicembre lo trovate qui.
A sostegno del Acqua Bene Comune - Comitato della Provincia di Varese
Davide Migliorino
Movimento 5 Stelle
Busto Arsizio
|