Ambiente
Valutazione Ambientale Strategica PDF Stampa E-mail
Sabato 17 Aprile 2010 01:31

Il Comune ha dato il via al bando di gara per la redazione della Valutazione Ambientale Strategica collegata al piano di governo del territorio (PGT), ma quest'ultimo, a 30 mesi dal suo lancio, è ancora in alto mare.

L’Amministrazione Comunale ha indetto (24 febbraio 2010, GURI 05 marzo 2010) il bando di gara per l’esecuzione del servizio di redazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano del Governo del Territorio (PGT) del comune di Busto Arsizio.

La Campagna UNA VAS PER BUSTO ARSIZIO (attiva dal 14 luglio 2009) "non può che esprimere la propria soddisfazione per aver conseguito un primo obiettivo: l’avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica del Documento di Piano del PGT, come richiesto al Sindaco della città tramite l’istanza dello scorso 21 settembre 2009".

Tuttavia, essa "rileva con estrema preoccupazione il fatto che il bando di gara per la VAS non assuma, come vincolo per la redazione del piano della partecipazione al processo di VAS, i contenuti della mozione approvata dal Consiglio Comunale in materia di partecipazione del pubblico al procedimento di VAS" (10 dicembre 2009, atto n° 138, per gli interessati al link si trova anche il verbale della discussione che si svlse in tale occasione).

Per questo, la Campagna UNA VAS PER BUSTO ARSIZIO

1.continuerà nell’azione di monitoraggio dei comportamenti dell’Amministrazione Comunale, a tutela dei diritti dei cittadini, garantiti dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale;

2.invita i consiglieri comunali ad attivarsi, perché le scelte di orientamento politico espresse dal Consiglio Comunale in materia di propria competenza non siano vanificate da atti amministrativi;

3.sollecita le espressioni culturali e associative della città a esercitare opportune azioni di pressione verso l’Amministrazione Comunale, affinchè il processo di redazione del PGT prenda effettivamente avvio. Infatti, sono trascorsi due anni e sei mesi dall’avviso (7 settembre 2007) di avvio del procedimento di redazione del PGT e ancora non è stato assegnato l’incarico, nonostante siano già trascorsi più di sei mesi dalla chiusura della gara per l’assegnazione dell’incarico (12 settembre 2009).

La Presidente della Commissione per le petizioni del Parlamento europeo, Erminia Mazzoni, ha comunicato il 7 aprile scorso ai responsabili della campagna che: “la commissione ha deliberato sulla petizione e ha ritenuto le questioni sollevate ricevibili a norma del regolamento del Parlamento europeo, in quanto si tratta di una materia che rientra nell’ambito delle attività dell’Unione Europea. Abbiamo quindi avviato l’esame della petizione e deciso di chiedere alla Commissione europea di svolgere un’indagine preliminare sui vari aspetti del problema “.
Il 26 gennaio 2010 la Commissione aveva notificato la ricezione della petizione e l’avvio dell’iter per la valutazione di ricevibilità della petizione, inoltrata in data 17 dicembre 2009.

La Campagna “Una VAS per Busto Arsizio“ decise di appellarsi alla Commissione per le petizioni del parlamento europeo, scrive, "in considerazione del fatto che all’istanza al Sindaco della città, presentata in data 21 settembre 2009 a norma degli art. 32, 33, 36 e 37 del vigente Statuto comunale, non era stata data alcuna risposta".
Nell’istanza al Sindaco della città la Campagna “Una VAS per Busto Arsizio“ chiedeva
l’avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano di Governo del Territorio (PGT), e proponeva un modello di partecipazione dei cittadini al procedimento di VAS.

Detto quanto sopra, i componenti del gruppo esprimono soddisfazione per il proseguimento dell’iter della petizione presso il Parlamento europeo; rammarico per il perdurante silenzio del sindaco sul tema; e la volontà di proseguire nell’impegno affinchè
siano garantiti i diritti dei cittadini e delle cittadine in merito alla loro partecipazione effettiva ai procedimenti di redazione del PGT e della VAS del PGT. Ne va, in fondo, e a dispetto del disinteresse per argomenti spesso astrusi, del futuro di una città che è anche la loro.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Aprile 2010 17:56
 
Un'altra autostrada PDF Stampa E-mail
Sabato 17 Aprile 2010 01:24

 

Viale Gabardi a Busto e Via Piemonte a Castellanza che sono il proseguimento l'uno dell'altro son al centro di una discussione molto accesa, c'è il futuro di quella delicata area di collegamento a margine del PARCO ALTO MILANESE. Le prospettive di ampliamento è di circa 30 metri comprensivo delle carreggiate e delle zone verdi cenrali, in pratica come una autostrada.

Il PGT a Castellanza è già stato approvato a Busto come per molte cose, siamo in ritardo. Da Palazzo Gilardoni i tecnici si sono concentrati sugli ambiti di trasformazione urbanistica direttamente confinanti o in grado di influenzare il territorio bustocco: "pur ritenendo le scelte e le azioni di piano coerenti con gli obiettivi generali prefissati dallo stesso", esprimevano "alcune perplessità" sulla valutazione in termini di “effetti potenzialmente positivi”, rilevando che "il carico urbanistico indotto dalle azioni previste per i citati ambiti, comporta indubbiamente una considerevole ricaduta viabilistica" su viale Borri, "già attualmente congestionato dal traffico locale e da quello indotto dagli insediamenti commerciali esistenti". Si auspicava che le misure compensative già previste fossero "sufficientemente efficaci per mitigare potenziali effetti negativi prodotti dal traffico”

 

Castellanza ha attivato parallelamente alla redazione del PGT uno studio specifico sul traffico. L'amministrazione Farisoglio infatti intende intervenire sulla viabilità di via Piemonte (che come detto continua in viale Gabardi a Busto) e del viale Borri.

Anche dopo l'approvazione in consiglio comunale del PGT castellanzese, in novembre Palazzo Gilardoni osservava che le aree immediatamente a confine del comune di Busto Arsizio, risultano di grande interesse territoriale e le azioni previste sugli stessi hanno delle ricadute sovracomunali soprattutto in relazione alla mobilità. Si richiederà riqualificazione e razionalizzazione della mobilità in viale Borri (ex SS527), viale Gabardi - via Piemonte, via Azimonti (Itis-Ipsia).
Nel dettaglio risulta che elimeranno il semaforo tra viale Borri e via Azzimonichiudendo anzi l'accesso dal primo alla seconda, che si collegherà invece al tratto terminale di via Piemonte. All'Itis insomma si accederà.da via Gabardi e non da viale Borri Quindi si ha il timore che per decongestionare il traffico su viale Borri venga spostato su via Gabardi, ecco perchè si è pensato al vialone a due corsie a doppio senso di marcia questo il motivo della richiesta di "correzione in corso d'opera".

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Aprile 2010 17:54
 
Commissione Europea contro Italia: CIP6 e nucleare sotto la lente PDF Stampa E-mail
Martedì 23 Febbraio 2010 22:43

Riportiamo un estratto di una notizia battuta dall'agenzia di stampa Reuters ed ignorata dalla gran parte delle testate nazionali di "informazione":

 

Energia, Ue mette in mora Italia su oneri nucleari e incentivi

mercoledì 10 febbraio 2010 19:29

ROMA, 10 febbraio (Reuters) - La Commissione europea ha inviato al governo italiano una missiva in cui lo avverte che sta indagando sui rimborsi per il nucleare e gli incentivi alla produzione da fonti rinnovabili per incompatibilità con il trattato Ue.

E' quanto è scritto nel documento che Reuters ha potuto consultare e che è stato inviato il 29 gennaio al presidente del Consiglio, al ministero dell'Economia, al ministero dello Sviluppo economico e al ministero degli Esteri.

(leggi l'articolo su Reuters.com)

 

Cogliamo l'occasione per segnalare quanto scritto dal comitato NoInc di Desio (MI):

A questo proposito per i giorni 27 e 28 febbraio DIRITTO AL FUTURO ha indetto DUE GIORNATE NAZIONALI DI ULTERIORE RACCOLTA DI RICHIESTE DI RIMBORSO a cui auspichiamo la massima adesione delle realtà locali che già in più di 30 Comuni capoluogo ed in circa 70 comuni di 14 regioni hanno aperto la vertenza.
Intanto ricordiamo che è possibile aderire alla battaglia anche a distanza da
www.dirittoalfuturo.it e da www.ambientefuturo.org.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Febbraio 2010 22:52
 
Rifiuti Zero PDF Stampa E-mail
Sabato 04 Luglio 2009 14:19

In seguito alla conferenza tenuta a mesero il 25/01/08, abbiamo deciso di attivarci per informare sulle alternative all'incenerimento dei rifiuti.. alternative che non riguardano come sbarazzarsi dei rifiuti, ma alternative, che come dice Paul connet, servono per non produrre i rifiuti.. abbiamo la cattiva abitudine di pensare che il rifiuto è uno scarto, in realtà un rifiuto è una materia prima che alcuni paesi come Germania e Cina stanno accumulando perché consapevoli della rarefazione delle riserve e nel caso della Germania anche per tutela ambientale. qui sotto vi post il link del video montato e inserito su youtube della conferenza .. appena ne trovo altri ne postero ancora nell'attesa da parte di sosteniamoci.it del montaggio dell'intero video ..

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Novembre 2009 18:09
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