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Sabato 17 Aprile 2010 01:24 |
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Viale Gabardi a Busto e Via Piemonte a Castellanza che sono il proseguimento l'uno dell'altro son al centro di una discussione molto accesa, c'è il futuro di quella delicata area di collegamento a margine del PARCO ALTO MILANESE. Le prospettive di ampliamento è di circa 30 metri comprensivo delle carreggiate e delle zone verdi cenrali, in pratica come una autostrada.
Il PGT a Castellanza è già stato approvato a Busto come per molte cose, siamo in ritardo. Da Palazzo Gilardoni i tecnici si sono concentrati sugli ambiti di trasformazione urbanistica direttamente confinanti o in grado di influenzare il territorio bustocco: "pur ritenendo le scelte e le azioni di piano coerenti con gli obiettivi generali prefissati dallo stesso", esprimevano "alcune perplessità" sulla valutazione in termini di “effetti potenzialmente positivi”, rilevando che "il carico urbanistico indotto dalle azioni previste per i citati ambiti, comporta indubbiamente una considerevole ricaduta viabilistica" su viale Borri, "già attualmente congestionato dal traffico locale e da quello indotto dagli insediamenti commerciali esistenti". Si auspicava che le misure compensative già previste fossero "sufficientemente efficaci per mitigare potenziali effetti negativi prodotti dal traffico”
Castellanza ha attivato parallelamente alla redazione del PGT uno studio specifico sul traffico. L'amministrazione Farisoglio infatti intende intervenire sulla viabilità di via Piemonte (che come detto continua in viale Gabardi a Busto) e del viale Borri.
Anche dopo l'approvazione in consiglio comunale del PGT castellanzese, in novembre Palazzo Gilardoni osservava che le aree immediatamente a confine del comune di Busto Arsizio, risultano di grande interesse territoriale e le azioni previste sugli stessi hanno delle ricadute sovracomunali soprattutto in relazione alla mobilità. Si richiederà riqualificazione e razionalizzazione della mobilità in viale Borri (ex SS527), viale Gabardi - via Piemonte, via Azimonti (Itis-Ipsia).
Nel dettaglio risulta che elimeranno il semaforo tra viale Borri e via Azzimonichiudendo anzi l'accesso dal primo alla seconda, che si collegherà invece al tratto terminale di via Piemonte. All'Itis insomma si accederà.da via Gabardi e non da viale Borri Quindi si ha il timore che per decongestionare il traffico su viale Borri venga spostato su via Gabardi, ecco perchè si è pensato al vialone a due corsie a doppio senso di marcia questo il motivo della richiesta di "correzione in corso d'opera".
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Ultimo aggiornamento Sabato 17 Aprile 2010 17:54 |