Il Comune ha dato il via al bando di gara per la redazione della Valutazione Ambientale Strategica collegata al piano di governo del territorio (PGT), ma quest'ultimo, a 30 mesi dal suo lancio, è ancora in alto mare.
L’Amministrazione Comunale ha indetto (24 febbraio 2010, GURI 05 marzo 2010) il bando di gara per l’esecuzione del servizio di redazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano del Governo del Territorio (PGT) del comune di Busto Arsizio.
La Campagna UNA VAS PER BUSTO ARSIZIO (attiva dal 14 luglio 2009) "non può che esprimere la propria soddisfazione per aver conseguito un primo obiettivo: l’avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica del Documento di Piano del PGT, come richiesto al Sindaco della città tramite l’istanza dello scorso 21 settembre 2009".
Tuttavia, essa "rileva con estrema preoccupazione il fatto che il bando di gara per la VAS non assuma, come vincolo per la redazione del piano della partecipazione al processo di VAS, i contenuti della mozione approvata dal Consiglio Comunale in materia di partecipazione del pubblico al procedimento di VAS" (10 dicembre 2009, atto n° 138, per gli interessati al link si trova anche il verbale della discussione che si svlse in tale occasione).
Per questo, la Campagna UNA VAS PER BUSTO ARSIZIO
1.continuerà nell’azione di monitoraggio dei comportamenti dell’Amministrazione Comunale, a tutela dei diritti dei cittadini, garantiti dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale;
2.invita i consiglieri comunali ad attivarsi, perché le scelte di orientamento politico espresse dal Consiglio Comunale in materia di propria competenza non siano vanificate da atti amministrativi;
3.sollecita le espressioni culturali e associative della città a esercitare opportune azioni di pressione verso l’Amministrazione Comunale, affinchè il processo di redazione del PGT prenda effettivamente avvio. Infatti, sono trascorsi due anni e sei mesi dall’avviso (7 settembre 2007) di avvio del procedimento di redazione del PGT e ancora non è stato assegnato l’incarico, nonostante siano già trascorsi più di sei mesi dalla chiusura della gara per l’assegnazione dell’incarico (12 settembre 2009).
La Presidente della Commissione per le petizioni del Parlamento europeo, Erminia Mazzoni, ha comunicato il 7 aprile scorso ai responsabili della campagna che: “la commissione ha deliberato sulla petizione e ha ritenuto le questioni sollevate ricevibili a norma del regolamento del Parlamento europeo, in quanto si tratta di una materia che rientra nell’ambito delle attività dell’Unione Europea. Abbiamo quindi avviato l’esame della petizione e deciso di chiedere alla Commissione europea di svolgere un’indagine preliminare sui vari aspetti del problema “.
Il 26 gennaio 2010 la Commissione aveva notificato la ricezione della petizione e l’avvio dell’iter per la valutazione di ricevibilità della petizione, inoltrata in data 17 dicembre 2009.
La Campagna “Una VAS per Busto Arsizio“ decise di appellarsi alla Commissione per le petizioni del parlamento europeo, scrive, "in considerazione del fatto che all’istanza al Sindaco della città, presentata in data 21 settembre 2009 a norma degli art. 32, 33, 36 e 37 del vigente Statuto comunale, non era stata data alcuna risposta".
Nell’istanza al Sindaco della città la Campagna “Una VAS per Busto Arsizio“ chiedeva l’avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano di Governo del Territorio (PGT), e proponeva un modello di partecipazione dei cittadini al procedimento di VAS.
Detto quanto sopra, i componenti del gruppo esprimono soddisfazione per il proseguimento dell’iter della petizione presso il Parlamento europeo; rammarico per il perdurante silenzio del sindaco sul tema; e la volontà di proseguire nell’impegno affinchè siano garantiti i diritti dei cittadini e delle cittadine in merito alla loro partecipazione effettiva ai procedimenti di redazione del PGT e della VAS del PGT. Ne va, in fondo, e a dispetto del disinteresse per argomenti spesso astrusi, del futuro di una città che è anche la loro.
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