La Commissione Opere Pubbliche riunitasi oggi, sotto la presidenza del consigliere Riva, ha avuto lo scopo di illustrare quanto fatto da AGESP Servizi S.r.l. in ambito di opere pubbliche dalla data in cui tale società è stata designata a realizzare tali opere ad oggi. L'Amministratore Delegato, Paola Reguzzoni, ha elencato anche alcune opere inserite all'interno del piano triennale 2011 – 2013.
L'esposizione da parte dell'A.D. tocca vari interventi incominciando dall'asfaltatura delle strade (circa 5.000.000 di euro), sistemazione marciapiedi e.....non ci crederete, con la realizzazione della fantomatica rotonda sul viale Boccaccio all'incrocio con la via Ferrini! La società ha comunque deciso di posticipare la realizzazione della rotonda a dopo gli europei di pallavolo femminile onde evitare intralciamenti al traffico cittadino (come se i blocchi di plastica stessero sulla strada da 3 giorni e non da circa 3 anni!). L'elenco è poi continuato con le notizie relative alla sistemazione degli edifici scolastici (circa 2.000.000 di euro) con l'intenzione di non più fare interventi a macchia di leopardo ma interventi mirati su singoli edifici (si comincia con il poliplesso Rossini). Le aree edificabili saranno riviste con una minore cubatura per costruire edifici di qualità (e non di quantità!). Per quanto riguarda gli impianti sportivi, sistemazione del pala Yamamai e del parcheggio “sterrato” e la cittadella del ghiaccio avrà un edificio dedicato anche al pattinaggio a rotelle grazie allo stanziamento di 1.000.000 di euro da parte della Provincia di Varese. Anche lo stadio Speroni vedrà ultimati i lavori di manutenzione entro la fine dell'anno.
A questo punto abbiamo fatto una domanda relativa ad un'opera inserita nel piano triennale 2011 – 2013, relativa alla riqualificazione del centro storico di Busto Arsizio. Sentite la risposta del presidente Riva e dell'Ammistratore Delegato Reguzzoni.
E' vero, Presidente Riva.....”tutto quello che non c'è, non esiste...”. Il problema è che dovrebbe esistere (secondo AGESP Servizi S.r.l., e non secondo noi!). Se la realizzazione di passerelle (o di soppalchi che dir si voglia!) è stato solo un'ipotesi o un suggerimento, in quanto la proprietà sotto i portici di via Milano è dei negozianti, non si spendono soldi pubblici per realizzare un progetto, seppur di massima o preliminare, inserendola come un opera che il Comune non può realizzare perché non di sua proprietà!
Aspettando con trepidazione la ripresa della trattazione del PGT....STAY TURNED!
Davide Migliorino
Movimento 5 Stelle
Busto Arsizio
L'intera Commissione Opere Pubbliche la trovate qui.