La prima commissione Salute e Territorio si è sviluppata sull'argomento principale della stessa e cioè sulle misure che l'Amministrazione intende adottare per intervenire sul fenomeno dell'abuso di alcool dei giovani, anche minorenni.
Il dibattito si è sviluppato con una serie di proposte fatte dai vari consiglieri presenti. Si è parlato di una carta da far circolare tra i giovani per incentivarli a comprare analcolici con sconti rispetto agli alcolici, di organizzare serate (magari il sabato sera) in città dove non si beve alcool o di iniziative volte a sensibilizzare i giovani sul tema alcool, anche all'interno delle scuole.
Il Presidente di Commissione ha portato la sua diretta testimonianza, relativa ad un giovedì sera passato in centro, relativa al fatto che buona parte delle attività commerciali che vendono alcolici (e anche la grande distribuzione) non rispetterebbero l'ordinanza del Sindaco, che vieta la vendita di alcolici ai minori (irreperibile sul sito del Comune....).
La proposta del Presidente di Commissione, accolta all'unanimità da tutti i consiglieri presenti, è quella aumentare quindi i controlli affinché quest'ordinanza venga rispettata e propone di invitare alla prossima seduta della commissione tutti i soggetti presenti su territorio di Busto Arsizio (commercianti, ASL, etc. etc.) per discutere insieme sul da farsi in merito. Genoni conclude esprimendo la propria volontà di mettere già all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, data l'importanza dell'argomento, tale proposta per l'approvazione in aula.
Purtroppo per Genoni però, Cornacchia nega tale possibilità in quanto lui, in qualità di presidente del consiglio comunale, ne ha già firmato, e quindi chiuso, l'ordine del giorno (previsto per il 16 settembre). A questo punto l'attenzione di tutta la commissione si è spostata sul regolamento del consiglio comunale il quale stabilisce che le interrogazioni possono essere presentate entro 5 giorni prima della data della convocazione del consiglio stesso (quindi entro domenica 11 settembre). Dopo una serie di incomprensioni tra tutti i presenti, il Presidente Cornacchia si ripromette di leggere meglio il regolamento del consiglio comunale.......
Speriamo che questa proposta, sensata ed equilibrata possa passare il vaglio del consiglio comunale e speriamo che i vari attori che saranno coinvolti per discutere questo tema così importante, non facciano prevalere magari la salvaguardia dei propri interessi economici a discapito della salvaguardia della salute (e magari anche della vita) dei giovani, fraintendendo come “repressione” il fatto che l'Amministrazione voglia far “rispettare la legge”.