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Lunedì 16 Novembre 2009 21:44 |
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Prendendo spunto dalla mozione presentata in Consiglio comunale lo scorso giovedì 12/11/09 vorrei fare qualche piccola riflessione sulla gestione dei servizi comunali e sulla loro attribuzione ad una società municipalizzata come è Agesp Servizi.
Senza entrare nel merito dei problemi che possono eventualmente avere i dipendenti pubblici che ad oggi, stando a quanto sentito in Consiglio, ancora non hanno ben chiaro il loro futuro dopo le delibere che la mozione chiedeva di annullare, preferisco evidenziare come la strada intrapresa sia abbastanza lontana dalla mia visione di “gestione della cosa pubblica”. L'ente comune, infatti, ha il compito di amministrare il bene o servizio rivolto all'intera cittadinanza e ritengo che dovrebbe farlo anche attraverso la partecipazione, il più possibile attiva, dei cittadini stessi. La scelta invece di delegare una serie di servizi ad una singola Società in house providing (nel caso in questione Agesp Servizi Srl) rende impossibile, la compartecipazione dei cittadini alle scelte che li riguardano, rendendo altresì più difficoltoso il controllo del loro svolgimento, oltre a svuotare di senso il ruolo degli assessori in materia (cosa del resto già accaduta con il caso Girola). Di positivo, anche alla luce dei progetti che l’Associazione BustoA5Stelle sostiene e promuove, c’è invece stata la conferma data dall’ass.re Lista in risposta ad un’interrogazione che anche la ns. città ha presentato un progetto per aderire al finanziamento regionale per la mobilità ciclistica.
Speriamo sia solamente il primo passo verso una città disegnata più a misura d’uomo e meno (molto meno) a misura di automobile.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Novembre 2009 18:22 |