per "piste ciclabili" s'intende integrare fra loro i tronconi già esistenti e attivarle in direzione delle mete dove l'utenza usa questo mezzo, in particolare: mercati, cimiteri e centro cittadino.
Rifacimento delle aiuole secondo criteri più moderni per evitare che si trasformino in un attimo in aree incolte piene di immondizia ed escrementi canini (via XX Settembre, Viale Lombardia, Viale della Gloria, Via Milani...): basta un giro di mattoni per creare quel minimo di terreno necessario alle piante per sopravvivere, mettendo sul contorno piante a bassa manutenzione (edera, agrifoglio...) che costituiscano barriera per i cani.
Tolleranza 0 con multe estremamente salate per chi non raccoglie la deiezione del proprio cane e per chi sporca in generale.
Maggiore utilizzo degli oneri di urbanizzazione in favore del verde (creazione e manutenzione di parchi, ripiantumazione...) invece che di parcheggi (vedasi complesso mai edificato vicono al parco Milani con affaccio su via XX Settembre)