Piano Governo del Territorio
PGT incontro di Borsano del 18/10/10 PDF Stampa E-mail
Sabato 23 Ottobre 2010 12:28

 

Quest'ennesimo incontro pubblico tenutosi presso il Teatro Aurora di Borsano è stato molto deludente (come i due precedenti!) dal punto di vista della partecipazione. Meno di 20 persone presenti compresi gli scriventi, gli estensori e l'Amministrazione.

 

Dopo la consueta esposizione del documento propedeutico, approvato nel consiglio comunale di giovedì 14 ottobre, si è passati al consueto dibattito, se così si può chiamare, con i presenti in sala.

 

 

vedi anche gli altri video 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9

 

Un esponente del Comitato Ecologico di Borsano ha sollevato la questione del traffico di camion che aumenterà proprio a ridosso del rione Borsano, con il revamping di ACCAM.

L'Amministrazione nella persona di Roguzzoni ha risposto placidamente che tutta l'area dell'INCENERITORE, pardon termovalorizzatore, sarà totalmente riqualificata, sbandierando per l'ennesima volta i miglioramenti ambientali.

In realtà la risposta è stata che “siccome non andremo ad aumentare il potenziale del termovalorizzatore, non aumenteranno i camion” peccato che ora non bruci la quantità massima, e quindi i camion sono meno della metà di quelli che circoleranno poi.

Interessante invece l'osservazione fatta dal prof. Rossi di Una VAS per Busto Arsizio che sostiene che non c'è corrispondenza tra l'agenda di piano indicata dall'Amministrazione, che il percorso per l'adozione del PGT deve (o almeno dovrebbe) seguire e gli step procedurali del documento di piano – VAS (D.g.r. 30 dicembre 2009). I tempi, secondo il prof. Rossi, sarebbe troppo ristretti, ridotti a 0, in quanto l'Amministrazione starebbe spingendo fortemente per l'approvazione del PGT. In più siamo passati dal punto zero del progetto al punto 2… ci siamo persi l’1 da qualche parte…. Inoltre la valutazione deve procedere in concomitanza delle proposte (modifiche o innovazioni che siano), è come quando aggiungi il sale al sugo, se non lo assaggi man mano, non capisci quando basta! Video Rossi. Resta il fatto che i cittadini non sembrano interessati, forse perchè poco informati su questi incontri pubblici che andranno avanti fino a metà novembre. L'Amministrazione per spingere alla partecipazione tutti i cittadini ha promesso che con il prossimo numero di Busto 24 sarà allegato un questionario da compilare e far pervenire in comune con tutte le osservazioni che ognuno potrà formulare in merito al PGT. Forse avrebbe fatto meglio anche a pubblicare sul numero scorso il calendario degli incontri su questa prima fase.

 

Ci vediamo lunedì prossimo al cinema teatro Lux a Sacconago.

 

Stay turned.

 

Davide Migliorino.

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Novembre 2010 22:09
 
Incontro pubblico sul PGT del 11/10/10 PDF Stampa E-mail
Martedì 12 Ottobre 2010 21:13

 

 

Il primo incontro “ufficiale” di presentazione del PGT tenutosi ieri sera in sala Tramogge a Busto Arsizio, dedicato alle problematiche del centro città, è stato piuttosto deludente. Deludente, in primo luogo, perché scarsa è stata la partecipazione della cittadinanza, in numero di gran lunga inferiore rispetto a quella vista all'incontro di settimana scorsa tenuto nel rione San Giuseppe. Deludente perché l'esposizione fatta dai tecnici del piano è stata molto vaga e alquanto rapida.

 

Molto acceso invece, è stato il dibattito seguente coi cittadini. Ha aperto la discussione la richiesta di un cittadino, che in merito ad una soluzione per diminuire il traffico in città (smog, rumore) ha chiesto cosa il PGT prevede per le aree industriali in attività vicine al centro (es. Tintoria Crespi). Il Vicesindaco risponde che il comune sta già provvedendo ad agevolare lo spostamento di queste attività nella zona industriale di Busto, vendendo terreni a prezzi calmierati. Per quanto riguarda quello che prevede il PGT in merito......mistero! Uno degli estensori ha risposto, vagamente, che si dovranno tener conto di tutti i fattori economici ed ambientali per venire incontro alla problematica sollevata ma che si dovrà rispettare il “livello occupazionale” garantito da queste aeree industriali. Come se spostare una fabbrica dal centro alla periferia di una stessa città sia una cosa irrealizzabile per via della presenza di lavoratori che dovrebbero semplicemente spostarsi più in là per raggiungere il posto di lavoro, magari aiutati da mezzi pubblici efficienti.

 

La prima stoccata, l'Amministrazione, l'ha ricevuta con l'intervento piuttosto corposo dell'arch. Ciapparella Luigi, che ha criticato il metodo attuato dall'Amministrazione in fatto di partecipazione e trasparenza. E' stato posta l'attenzione sul fatto che la giunta si è mossa troppo in ritardo per attuare tutti gli step per redigere il documento propedeutico senza nemmeno pubblicare sul web tutte le proposte fatte dai cittadini (circa 400) dalle quali questo documento scaturisce (o almeno così dovrebbe!). Inoltre l'Amministrazione è stata accusata di non aver posto all'attenzione della città il quadro conoscitivo “a monte” degli interventi da realizzare facendo sembrare tutti gli incontri partecipati una forzatura illegittima. Il vicesindaco glissa rispondendo all'architetto che se ritardi ci sono stati, lui non doveva lamentarsi visto che è in ufficio tecnico del comune dal 1969 e quindi, diciamo, concorrente di tali ritardi......

 

A sostegno delle perplessità esposte dell'arch. Ciapparella, sono intervenuti due cittadini della campagna VAS di Busto Arsizio dove oltre a rimarcare l'approccio totalmente sbagliato con i cittadini in questi incontri, hanno sottolineato come l'Amministrazione tendi ha fare troppo in fretta per la realizzazione della stesura del piano. Uno dei due (prof. Caimi Vitaliano) si era preparato una presentazione in power point da mostrare in sala, ma quando all'inizio del suo intervento ha chiesto di proiettarla sullo schermo si è visto negato, per noi, un suo sacro santo diritto, dal Vicesindaco Reguzzoni il quale sosteneva che introdurre una chiavetta USB nel sistema avrebbe potuto infettarlo di virus. Successivamente, quando il cittadino ha chiesto di poter collegare il suo portatile, si è visto negare ancora il permesso dal Vicesindaco con la seguente affermazione “.....non è autorizzato perché......non glielo autorizzo!”...alla faccia dell'incontro partecipato!

 

In sintesi quello che lascia perplesso è la totale dis-informazione dei cittadini sul tema del PGT. Esso viene illustrato troppo vagamente dall'Amministrazione e anche quello che si può reperire sul sito del comune non spiega, non chiediamo nel dettaglio visto che è ancora in fase di elaborazione, ma almeno quartiere per quartiere quali sono gli interventi da realizzare, magari finalmente esponendo le richieste fatte nella fase 1 dai cittadini per i rispettivi quartieri. Resta l'immagine di un'operazione di facciata da parte dell'Amministrazione che “a cose fatte” potrà vantarsi di aver interpellato la popolazione.

 

Vedremo cosa verrà fuori settimana prossima a Borsano, Cinema Teatro Aurora ore 21.00

 

Vi aspettiamo.....speriamo numerosi!

 

Stay turned!

 

Davide Migliorino

 

Link su fiato sul collo

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Novembre 2010 14:49
 
PGT Puntata 0 - Incontro preliminare PDF Stampa E-mail
Giovedì 07 Ottobre 2010 19:31

 

Abbiamo partecipato alla “Puntata 0” per l'esposizione ai cittadini da parte dell'Amministrazione Comunale del P.G.T. (Piano Governo del Territorio) in fase di sviluppo.
Alcuni degli entensori del Piano, arch. Massimo Giuliani e ing. Emilio Cremona, hanno esposto i macro obbiettivi contenuti nel Piano, ai cittadini del rione S. Giuseppe accorsi numerosi all'incontro.
Sostanzialmente il Piano prevede una riorganizzazione della città di Busto Arsizio affinché diventi, come auspicato dal Sindaco, una città “Malpensa” in funzione anche dell'Expo 2015. Ovvero una città fortemente integrata nel territorio in quanto baricentro tra, appunto, Malpensa e Milano, una città verde grazie i molti terreni di proprietà pubblica, una città multifunzionale, delle imprese con una serie di interventi atti a migliorare gli accessi e l'uscita, e una città “bella da abitare”.
Colonna portante sarà la “spina verde”, come definita nel Piano stesso, ovvero una serie di opere da realizzare in quella che era la vecchia tangenziale, prevista nell'antiquato piano regolatore, che doveva essere realizzata nella parte ovest della città. In quella zona sono previsti interventi atti a realizzare un parco verde ove conciliare un sistema stradale con piste ciclo pedonali. Saranno previsti inoltre interventi nei centri storici (Busto, Borsano e Sacconago) e rivisti i collegamenti tra le 3 stazioni.
I relatori hanno più volte ricordato che attualmente quelli mostrati nel P.G.T. rappresentano delle linee guida su quello che poi verrà effettivamente realizzato solo dopo aver ascoltato le varie proposte dei cittadini e vagliato, sotto tutti i punti di vista, le più attuabili.
Alla fine dell'esposizione si è dato la parola ai cittadini che hanno posto all'attenzione dell'Amministrazione quelle che sono le problematiche del rione e non. Il tutto avveniva con la compilazione di un apposito modulo distribuito durante la serata sul quale ognuno poteva scrivere la propria domanda riguardante una problematica, letta poi a tutto il pubblico.
Ci sono state varie lamentele, più o meno personali, dagli schiamazzi notturni fuori dalla discoteca in centro, alla lamentela di un cittadino che si vede costruita a 1 metro e mezzo da casa sua una palazzina residenziale.
Una nostra componente ha fatto una domanda che ha un po' spiazzato l'Amministrazione, chiedendo sulla questione re-vamping di ACCAM cosa il Piano prevede in merito al traffico che si genererà con i camion che da tutta la provincia porteranno i rifiuti a Busto. Il vice-sindaco ha risposto che non ci sarà alcun aumento di camion in quanto la quantità dei rifiuti da bruciare resterà la stessa di quella di attuale..........sviando il discorso sulle piste bianche che dal parco Alto milanese portano al Ticino. Il Sindaco ha addirittura rincarato la dose dicendo che con il revamping ci saranno miglioramenti ambientali e di infrastrutture!
Speriamo solo che il Piano contenga, oltre agli interventi infrastrutturali che saranno realizzati per le industrie e per il commercio, anche interventi diretti alla città “Bella da abitare” che vorremmo noi, come per esempio il Bike Sharing, mezzi pubblici non inquinanti, piste ciclabili sicure. Interventi mirati a diminuire il traffico in città e non solo a decentrarlo, come ad esempio la connettività alla rete gratuita su tutta la città che potrebbe favorire il telelavoro.


Questo è stato solo il primo di una serie di incontri con la cittadinanza. Ne sono previsti altri fino ai primi di Novembre, nei vari rioni della città. Partecipiamo e facciamo domande ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) all'Amministrazione per capire quale città ci aspetta in futuro.


Loro non molleranno mai (ma gli conviene?)....noi neppure.


Davide Migliorino

Ultimo aggiornamento Sabato 25 Giugno 2011 21:51
 
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