Dedicheremo questo spazio ai vari passaggi che l'Amministrazione comunale sta adottando per definire il Piano di Governo del Territorio (PGT) introdotto dalla legge regionale nr. 12 del 11 marzo 2005, a sostituzione del vecchio Piano Regolatore.
Per facilitare chi per la prima volta, come noi vuole interessarsi, abbiamo cercato di dare la risposta alla prima domanda che ovviamente si pone un semplice cittadino davanti a questo argomento: ma cos'è il PGT?
La Legge regionale introduce il fattore “partecipazione” dei cittadini alla stesura di tale documento e le Amministrazioni si devono adoperare affinché vengano dati ai cittadini tutti i mezzi perché questa partecipazione sia effettivamente garantita.
Parallelamente l'Amministrazione ha stilato un'agenda di piano, dove vengono elencati una serie di incontri pubblici per la presentazione di tale documento propedeutico ai cittadini, che sono stati occasione di nuove osservazioni degli stessi.
Abbiamo seguito tutti gli incontri aperti al pubblico di questa prima fase, per i quali abbiamo fatto le nostre osservazioni come sotto riportato:
Al termine di questa prima fase, si è svolta la prima conferenza di Scoping da parte della VAS (Valutazione Ambientale Strategica) che ha dato un parere motivato, al fine di redigere il Documento di piano da sottoporre al consiglio comunale per l'approvazione e in esposizione ai cittadini, per una seconda tornata di incontri pubblici per eventuali altre osservazioni.
Altra serata piuttosto partecipata quella dell’incontro pubblico sul PGT tenuta all’I.T.C. Tosi a Busto Arsizio. (video 1,2,3,4,5,6 relativi alla presentazione del piano propedeutico, a questo giro senza la VAS)
I cittadini presenti in aula magna hanno sollevato problemi di parcheggi e di viabilità sul territorio di Busto Arsizio, chiedendo all’Amministrazione cosa il PGT prevede a riguardo, per migliorare la percorribilità della città al fine di evitare il parcheggio di autovetture lungo le strade che qualche problema creano ai cittadini in bicicletta.
(video 7,8,9,10,11,12,13,14 relativi agli interventi)
L’Amministrazione, per quanto riguarda la zona della ragioneria, ha assicurato che con l’avvento del nuovo polo scolastico si creeranno gli opportuni parcheggi e che verrà re-introdotta la norma di fare posti auto a servizio di nuove costruzioni.
Abbiamo chiesto all’arch. Moriggi, estensore del PGT, che riguarda il Piano Comunale relativo all’uso di fonti rinnovabili di energia per il quale è stato affidato l’incarico alla società TEI S.p.a.. L’arch. Moriggi, ci ha risposto che il suddetto piano ha un aspetto “secondario” nel PGT e comprenderà, dopo aver fatto un’analisi “energetica” degli attuali edifici nella città di Busto, tutti gli interventi per soddisfare tutte le esigenze in campo energetico della città di Busto sotto l’aspetto di fonti rinnovabili (?).
E’ stata più volte chiesto dai cittadini cosa consiste questa famigerata “spina verde” e il percorso esatto dove essa sarà realizzata , con possibili soluzioni, proposte sempre dai cittadini, atte a modificarne il percorso indicato dalle slide mostrate in ottica risparmio….economico!
L’arch. Moriggi e l’Amministrazione hanno risposto che la spina verde non avrà un percorso continuo come indicato sulle slide ma comunque avrà il verde distribuito da nord a sud della città mentre la sua viabilità sarà da est a ovest……(supercazzola?)
L’incontro si è concluso con l’intervento del prof. Rossi e del Prof. Caimi (Una VAS per Busto Arsizio) che hanno avanzato una soluzione per il verde pubblico e sollevato di nuovo il problema della tempistica ristretta per l’approvazione del PGT adottata dall’Amministrazione (e dettata dalla Legge Regionale nr. 12 del 2005).
W LA PARTECIPAZIONE!!
Finalmente possiamo dirlo dopo l'incontro pubblico sul PGT tenutosi a Sacconago. La popolazione ha risposto con una presenza massiccia, superiore ai due precedenti incontri tenutesi in centro città e a Borsano nelle scorse settimane.
I cittadini hanno partecipato sollevando varie problematiche riguardanti il quartiere e la città nel suo complesso. Unico ritardo della serata, è stato duvuto all'attesa dell'arrivo del Sindaco.
Ecco i video della serata: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15 I video dal 1 all'8 riguardano la presentazione del Documento propedeutico, che abbiamo già visto la volta scorsa, mentre dalla fine dell'8 in poi ci sono le osservazioni delle persone presenti.
Si è toccato il tema dell'isolamento e del degrado (sociale e di infrastrutture) di Sacconago, portando all'attenzione dell'Amministrazione i collegamenti mancanti con la zona industriale, la viabilità interna e il fatto che il quartiere si trasformi spesso in una zona dove avviene anche spaccio di stupefacenti. Un suggerimento dal pubblico è venuto fuori, e riguarda il parcheggio per la chiesa di Sacconago, ora inesistente, e che potrebbe essere fatto utilizzando l'area del vecchio oratorio che ora è inutilizzata.
Si è parlato del progetto del centro direzionale, che a breve cercheremo di descrivere con un articolo adeguato, che qualche anno fa si approvò in consiglio comunale, nella area delle Ferrovie Nord.
Alcune persone del pubblico hanno chiesto i tempi del PGT per quanto riguarda la sua attuazione, e delucidazioni riguardo i terreni e i loro vincoli.
Si sono avuti chiarimenti in merito alla famosa spina verde, intorno al minuto 5 del video sopra. Si è compreso come questo non sia un corridoi verde continuo, ma bensì una strada costeggiata da alberi, e da piste ciclo/pedonali, che si snoderà lungo la città, senza abbattere quelli che sono gli ostacoli, ma spezzettandosi.
Si è toccato di nuovo il discorso ACCAM (video 13 dal 3° minuto e mezzo) con la preoccupazione, già segnalata nei due precedenti incontri, del traffico di camion destinato ad aumentare con lo smaltimento dei rifiuti di tutta la Provincia. Su questo argomento l'Amministrazione ha di nuovo risposto che la quantità dei rifiuti non aumenterà con la nuova convenzione e quindi non ci sarà alcun aumento di camion (?). Secondo il vice sindaco non è nemmeno il caso di fare alcun discorso di tipo “terroristico” invocando indagini epidemiologiche riguardanti “probabili” emissioni di diossina nell'aria da parte dei camini ACCAM in quanto NESSUNO CONOSCE il funzionamento di un inceneritore (finalmente viene chiamato con il vero nome!). A questo punto ci chiediamo, se un'Amministrazione trasparente invece di schierarsi sempre a favore di ACCAM, non farebbe bene a dipanare ogni possibile dubbio alla popolazione, incaricando un'Ente esterno a fare queste benedette indagini, invece di citare sempre l'ARPA. Ma probabilmente l'Amministrazione “dimentica” anche il fatto che attualmente ACCAM non brucia le 400 tonnellate indicate come tetto massimo di rifiuti da smaltire.....
Tante altre problematiche sono state sollevate durante la serata (dai vincoli edilizi, ai servizi ferroviari, ai parcheggi mancanti, etc etc) come i video sottostanti testimoniano.
Questo dimostra che la partecipazione resta uno strumento fondamentale per costringere l'Amminstrazione a rendere conto ai cittadini del suo operato.
Continuiamo così e speriamo che l'Aula Magna I.T.C. Tosi di v.le Stelvio, il 2 novembre prossimo, sia gremita di cittadini con l'elmetto!
Stay Turned!
Davide Migliorino Andrea Vigezzi Catalano Ivan
PS: ci è sembrata fuori luogo il rimprovero dell'assessore al giornalista in sala, suggerendogli quello che secondo lui è il lavoro che doveva svolgere, ovvero da scribacchino seduto in silenzio.